Interventi otoplastica

INTERVENTI OTOPLASTICA

Otoplastica per carenza/assenza dell'elice

L'otoplastica viene richiesta in questi casi per creare una normale curvatura del rilevo dell'elice

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: TIPOLOGIA DEI DIFETTI

Il rilievo dell'elice può essere carente in grado variabile, fino ad essere assente.
Il contorno superiore del padiglione auricolare ha una normale rotondità e convessità, ma si presenta più o meno piatto, per assenza del rilievo dell'elice.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: OBIETTIVI

L'obiettivo è la creazione del rilievo dell'elice in un orecchio che ha una normale rotondità del contorno superiore, ma si presenta piatto.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE:  TECNICA

L'intervento viene effettuato in anestesia locale e consiste nel modellamento del padiglione auricolare a creare un elice normale.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: ETA' PER L'INTERVENTO

 A differenza dell'intervento per orecchie a ventola che viene richiesto ed effettuato anche in età molto giovane 6/7 anni, questo intervento viene richiesto di solito da giovani adulti, di solito sopra i 25 anni circa.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: VISITA PREOPERATORIA

La visita preoperatoria è molto importante per chiarire  gli obiettivi dell'intervento, valutare le eventuali correzioni da associare circa la forma e dimensione del padiglione auricolare, la sporgenza del padiglione auricolare in toto o nei singoli settori e chiarire eventuali limiti presenti nel caso specifico.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: PREPARAZIONE PREOPERATORIA

La preparazione preoperatoria è analoga a tutti gli interventi di otoplastica
Viene raccolta un'anamnesi volta a identificare soprattutto precedenti allergie a farmaci quali anestetici locali, antibiotici ecc.

Occorre effettuare test preoperatori, tra i quali in particolare i test  della coagulazione:
emocromo + formula, PT, PTT, Fibrinogeno.

Occorre inoltre le due settimane precedenti l'intervento non assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico e antiaggreganti piastrinici quali, aspirina, cemirit, vivin C, aulin, oki, cibalgina, brufen, moment.
Questi farmaci bloccando l'aggregazione piastrinica  alterano la coagulazione.

In caso di necessità (mal di testa, mal di denti ecc) i giorni precedenti è possibile assumere tachipirina, efferalgan, coefferalgan, tachidol, novalgina, antibiotici.

Lavare i capelli il giorno precedente all'intervento.

In caso di sintomi influenzali avvertire il medico per rinviare l'intervento.

Il mattino dell'intervento fare colazione come al solito e assumere una cp di antibiotico.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: INTERVENTO

Come in tutti i tipi di otoplastica, prima dell'intervento, con l'aiuto dello specchio, è buona regola  fare un rapido punto su quanto si è deciso durante la visita, cioè sulla correzione che andiamo a fare ed eventuali correzioni associate.

Ci si  accerta che il paziente non abbia assunto i farmaci controindicati le due settimane precedenti.
Ci si accerta che abbia assunto l'antibiotico a colazione.
Si effettua il disegno preoperatorio.
Si procede alla disinfezione della cute e dei capelli.
Si prepara un campo operatorio sterile.
Si effettua l'anestesia locale in modo assolutamente indolore.
Si effettuano le tecniche indicate. L'intervento in genere è un po' più lungo del classico intervento per orecchie a ventola.
Ottenuto il modellamento prefissato, lo si fissa con  punti interni riassorbibili e  si sutura l'incisione.
Si applica la medicazione postoperatoria.

Le orecchie alla fine dell'intervento sono già modellate nella posizione corretta e non hanno bisogno di nulla per restare in posizione.
Le orecchie però  immediatamente dopo l'intervento tenderebbero a gonfiare durante le prime 24 ore. Per questo motivo viene applicata la medicazione contentiva che verrà mantenuta per  48 ore solamente.

Si congeda il paziente, ricordando le regole postoperatorie (non togliere la medicazione, non prendere aspirina e antiaggreganti piastrinici, assumere l'antibiotico ecc).

Si fissa il controllo per rimuovere la medicazione.  La medicazione sarà rimossa  come detto 48 ore dopo l'intervento.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: POSTOPERATORIO

Durante l'intervento non si sente nulla.
Quando il paziente va a casa e passa l'anestesia, un po' di fastidio c'è, in quanto le orecchie tendono a gonfiare e la medicazione leggermente contentiva si oppone al gonfiore. Però prendendo qualche antidolorifico, di solito verso il pomeriggio tardi è passato tutto. Va proseguita la copertura antibiotica.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: RITORNO AL LAVORO

Quando viene tolta la medicazione dopo 48 ore, le orecchie possono presentare lividi e gonfiore in maniera variabile. A volte non si vede nessun livido , a volte di più, ma essendo coperte dai capelli, si può tornare al lavoro o a scuola senza che nessuno se ne accorga.
Il lividi e il gonfiore se ne vanno abbastanza in fretta.

Si può effettuare uno shampo neutro con un pochino di riguardo e attenzione e si applica pomata antibiotica trasparente  sulla zona operata.

Se si effettua ad es. l'intervento il sabato mattina, si può ritornare alle proprie attività dopo 48 ore, cioè lunedì mattina.

 

CARENZA / ASSENZA ELICE: RISULTATI
I risultati sono da ottimi a molto buoni.
A seconda del caso specifico, possono essere condizionati in parte dalla situazione anatomica dell'orecchio prima dell'intervento. Eventuali limiti vanno discussi e chiariti durante la visita preoperatoria.

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Dott. Corrado Andorno

Laurea in Medicina e Chirurgia 110/110 e Lode
Specialità Chirurgia Plastica 70/70 e Lode
25 anni esperienza nell’otoplastica